macfranc
Sostenitore della #privacy, dell’ #anonimato, del diritto alla #conoscenza, del software libero. Sono quello di Informapirata, di Poliverso, di Poliversity e di Feddit
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macfranc@citiverse.itto
Fediverse@lemmy.ml•With Amino having shut down — could the Fediverse be a good alternative?
5·6 months ago@[email protected] The work done by the developers, and @[email protected] in particular, has transformed NodeBB from a forum platform to a federated platform with categories that can be used by users of other NodeBB servers, as well as Lemmy and Mastodon users.
I recommend checking out some public NodeBB servers (my server, however, isn’t suitable for you, as it’s reserved for an Italian audience).
macfranc@citiverse.itMto
Che succede nel Fediverso?@feddit.it•Periodo di test con SNAC, concluso… e la sentenza è EPICA ⚔️
0·7 months ago@[email protected] possiamo anche rendere merito a @[email protected] ? :smile:
macfranc@citiverse.itto
Informatica (Italy e non Italy) @feddit.it•Chi di voi usa alternative a social popolari?
0·9 months ago[email protected] perché non provi la chat di NodeBB? Io non sono un utilizzatore di discord, né dellle chat dei forum, ma potresti provare e far sapere a me e skariko come funziona e come ti ci trovi…
http://citiverse.it/chats (devi essere iscritto per usarla)
Tecnicamente infatti questa è la chat di un forum, ma è anche federata con tutti gli altri NodeBB federati ed è compatibile con almeno mastodon e friendica (con lemmy e pixelfed invece non funziona)
macfranc@citiverse.itto
Informatica (Italy e non Italy) @feddit.it•Spid, Assoutenti critica i costi introdotti : "Serve accelerare su CIE"
0·1 year ago[email protected] da una parte posso capire che per questi gestori si tratta di un servizio senza alcun ritorno economico e non si può chiedere a soggetti privati di erogare servizi per beneficenza. Dall’altra è evidente che le pratiche commerciali che Mirano a mettere l’utente di fronte al fatto compiuto siano sempre da condannare


@[email protected] grazie al software libero, le potenzialità messe oggi a disposizione della scuola sono praticamente infinite. Purtroppo una parte della società civile si impegna attivamente per ignorarle e farle ignorare. La scuola forse è l’unica istituzione che potrebbe riuscire a dare il via a una rivoluzione gentile per far diventare il software libero lo strumento per consolidare il diritto alla conoscenza