Passkey: addio password, senza comprare nulla

Google ci ricorda che forse è arrivato il momento di mandare in pensione le password.

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Ma cosa sono le passkey?

Sono un sistema di autenticazione basato sulla crittografia a chiave pubblica. Il sito conserva una chiave pubblica, mentre quella privata rimane protetta sul nostro dispositivo o nel gestore delle passkey.

Per accedere basta sbloccare il telefono o il computer con impronta digitale, riconoscimento facciale o PIN. Non dobbiamo ricordare password, ricevere SMS o copiare codici.

E soprattutto, una passkey è legata al sito autentico: anche se finiamo su una pagina di phishing, non possiamo usarla per autenticarci sul sito contraffatto.

Serve comprare qualcosa? Assolutamente no!

Google Password Manager, integrato in Android e Chrome, può creare, custodire e sincronizzare le passkey tra dispositivi compatibili.

Apple fa altrettanto con il Portachiavi iCloud, oggi accessibile anche attraverso l’app Password, sincronizzando le credenziali tra iPhone, iPad e Mac.

Entrambi proteggono le passkey sincronizzate con crittografia end-to-end. E se cambiamo telefono, non dobbiamo necessariamente ricrearle tutte.

E le chiavette di sicurezza?

YubiKey e Token2 (quest’ultima offre soluzioni davvero interessanti!) permettono di custodire le credenziali in hardware dedicato, separato dal computer e dallo smartphone.

Sono particolarmente utili per account critici, amministratori di sistema e persone esposte ad attacchi mirati. Possono offrire maggiore isolamento, ma richiedono anche di gestire una chiave fisica ed eventualmente una di riserva.

La vera rivoluzione? La sicurezza diventa più semplice.

Per moltissimi utenti, le passkey già disponibili sul telefono rappresentano un enorme passo avanti rispetto alle password tradizionali.

Naturalmente dobbiamo proteggere bene i nostri dispositivi e i sistemi di recupero degli account. E non tutti i servizi supportano ancora le passkey.

Ma finalmente possiamo aumentare la sicurezza senza acquistare hardware, installare applicazioni complicate o diventare esperti informatici.

E se il problema della sicurezza informatica fosse stato, per anni, pretendere che gli esseri umani si comportassero come computer, invece di lasciare ai computer il compito di proteggerci?

#Passkeys #Cybersecurity #SicurezzaInformatica #FIDO2 #passwordless
@informatica @cybersecurity

    • dietilico@poliverso.orgOP
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      6 days ago

      @6al @cybersecurity

      Bella domanda! È proprio qui che entrano in gioco Google Password Manager e il Portachiavi iCloud.

      Le passkey non devono necessariamente rimanere soltanto sul telefono: possono essere sincronizzate, con crittografia end-to-end, tra i dispositivi collegati al proprio account Google o Apple.

      Se perdi o rompi il telefono, puoi recuperarle su un nuovo dispositivo, dopo aver verificato la tua identità e completato le procedure di ripristino.

      Attenzione però al PIN! Nel sistema Google, per recuperare le passkey sincronizzate può essere necessario conoscere il PIN del gestore delle password oppure il blocco schermo di un dispositivo precedente. Apple utilizza meccanismi di recupero differenti, che possono richiedere il codice di un dispositivo fidato.

      Quindi niente panico se perdi il telefono, ma proteggi bene il tuo account e non dimenticare i codici necessari al recupero!

      Diverso il caso delle passkey custodite esclusivamente su una chiave hardware: se perdi l’unica chiave, senza un metodo alternativo di accesso, potresti rimanere fuori dall’account. Per questo si consiglia sempre due chiavi hardware, di cui una da conservare in cassaforte!