Nella tecnologia moderna 15 anni sono un’eternità
Quindici anni fa uno smartphone su tre era Nokia.
Nel 2010 Nokia dominava il mercato con il 33,1%. BlackBerry era seconda. Apple terza, Samsung quarta. Xiaomi? Era appena nata e il suo primo smartphone sarebbe arrivato solo l’anno successivo.
Nel 2025 Nokia, BlackBerry e HTC sono sparite dalle prime cinque. Restano Apple e Samsung, mentre Xiaomi è terza e, insieme a vivo e OPPO, porta tre aziende cinesi nella Top 5.
Nel frattempo il mercato è passato da circa 303 milioni a 1,26 miliardi di smartphone l’anno.
È forse questa la parte più interessante dell’infografica: nella tecnologia una posizione dominante può sembrare inattaccabile, finché improvvisamente non lo è più.
Nokia aveva marchio, brevetti, distribuzione, capitali, competenze e un terzo del mercato mondiale. BlackBerry era praticamente sinonimo di smartphone aziendale. Non è bastato.
E dall’altra parte Xiaomi dimostra quanto velocemente possa accadere il contrario: da zero a terzo produttore mondiale in quindici anni.
Una bella cura contro l’idea che i giganti tecnologici di oggi debbano necessariamente essere anche quelli di domani.

