Il dibattito si estende all’#AI che per addestrare i propri modelli utilizza grandi quantità di libri, talvolta digitalizzati e poi distrutti, sollevando questioni di #copyright e tutela del patrimonio culturale. Infine, l’etichetta “generato con #AI” non è sufficiente a contrastare disinformazione e #deepfake: restano decisive la verifica delle fonti, l’analisi del contesto e la consapevolezza degli utenti.
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